Gare come queste

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Ogni due domeniche, prima di gare come queste, pensi che stavolta non ce la possa fare, che a trent’anni, dopo un centinaio di gare vinte, è irrealistico pensare di battere avversari giovani che non hanno nulla da perdere. Pensi che stavolta no, stavolta non ce la fa, stavolta cade, ché fare sempre la staccata più lunga è sempre più rischioso e chi glielo fa fare.

Pensi che non si possa vincere sempre, che poi è la vita, bisogna rassegnarsi a rispettarne le regole.

Formuli pensieri caotici come i precedenti per quarantacinque minuti, faticando a mantenere una posizione comoda sul divano fino a quando, al termine di gare come queste, guardandoti allo specchio ti ritrovi sorridente come un bambino. E ritorni a pensare che, in definitiva, volere è potere, e con il desiderio, le ambizioni ed una grande forza di volontà si possa vincere, sempre, anche per novantanove millesimi.