Apple, Microsoft Discuss Giving Bing Top iPhone Billing – BusinessWeek

Apple (AAPL) is in talks with Microsoft (MSFT) to replace Google (GOOG) as the default search engine on its iPhone, according to two people familiar with the matter. The talks have been under way for weeks, say the people, who asked not to be named because the details have not been made public.

The discussions reflect the accelerating rivalry between Apple and Google, now the main provider of Web search on the iPhone. While the two companies have worked as partners in the past and Google Chief Executive Eric Schmidt had a seat on Apple’s board, Apple and Google have more recently begun competing in several markets, including mobile phones. Google sells a smartphone, the Nexus One, that competes directly with the iPhone and it has spearheaded development of a wireless handset operating system that rivals the iPhone OS.

L’avessero detto un anno fa, ognuno avrebbe pensato ad un pesce d’aprile.

Nexus One: ha senso parlare di ‘Conspiracy Theories’?

Leggo su Engadget che la presenza del supporto al multitouch sul Nexus One – fattore rilevante, seppur non fondamentale – sembra essere al centro di un intenso dibattito e dà adito ad alcuni curiosi dubbi.

Of course, there’s always a chance that Google and Apple really do have some backroom deal that prevents Android from having native pinch-to-zoom in the US — Erick refused to explicitly deny such a deal when Josh asked him about “conspiracy theories” on the show. But that’s a hard pill to swallow. First, it puts Google at a huge competitive disadvantage from the get-go, which is a terrible business strategy for a company that’s pretty damn good at running its business. Second, Google prides itself on transparency and openness, and a secret deal forbidding Android from having pinch-to-zoom flies in the face of that culture. You say it’s a patent issue? Nothing’s changed since the last time I walked that lonely road: I still have yet to see an Apple patent that covers the pinch-to-zoom gesture, and Palm, Microsoft, and a laundry list of other companies are all now using the move without consequence. Besides, it’s freaking Google — the same company that up and decided copyright law was broken and started scanning out of print books because it wanted to try something new. Even if there is some mythical Apple patent on pinch-to-zoom, Google is one of the few companies that has the financial and legal resources to get it invalidated — and there’s plenty of prior art out there that’ll help it along the way.

D’altronde, aggiungo, come si spiegherebbe la presenza del supporto multitouch nei Nexus One che saranno distribuiti in Europa?

Provaci ancora, Sam

'Allan: È uno dei migliori Pollock, non trova?
Ragazza al Museo: Sì, infatti.
Allan: A lei che cosa le dice?
Ragazza al Museo: Secondo me riafferma la negatività dell'universo, la terribile vacuità solitaria dell'esistenza, il nulla assoluto, la condizione dell'uomo costretto a vivere in una deserta eternità senza Dio come una piccola fiammella tremolante in un immenso involucro vuoto con null'altro che paura, orrore, schifo e degradazione che formano una squallida ed inutile camicia di forza sospesa in cieco ed assurdo cosmo.
Allan: Che fa sabato sera?
Ragazza al Museo: Occupata, devo suicidarmi.'

And now for something finally different. (Un post egocentrico ed autoreferenziale).

Mi laureo. Non che questo accadrà a breve, anzi, dato che mancano ancora alcuni requisiti fondamentali, non ultima la tesi. A dire il vero, mi sono sempre promesso di dirlo una volta superato Linguaggi Formali e Compilatori, fatto che è avvenuto – in modo rocambolesco e soggettivamente epico – ieri, in un caldo pomeriggio di un ottobre milanese, ora di pranzo.

Ma non ritengo sia un grande traguardo: Ingegneria Informatica al Politecnico, pur con alcuni ostacoli che appaiono momentaneamente insormontabili, non è la facoltà mangiastudenti che ha la fama di essere e, tutto sommato, questa la mia laurea non arriverà con grande merito né con voti particolarmente soddisfacenti.

Ciò che mi rende sereno, tuttavia, e che mi fa – per certi aspetti – soddisfatto, è la ritrovata ed entusiastica libertà di pianificare il futuro; probabilmente, non chiedevo altro. E, assieme ad esso, nuovi traguardi emergono, che l’ambizione rende esotici e ricchi del fascino delle nuove conquiste.

Quindi, tanto per fare il punto della situazione, quanto per crogiuolarmi ancora un poco in sogni dai tratti così gioiosamente infantili, ecco un elenco di propositi per il futuro prossimo:
– viaggiare: dalla prossima meta, Parigi, al desideratissimo Coast to Coast (l’estate prossima?); finalmente ottengo maggiore libertà economica e maggiore tempo libero per pianificare le prossime mete;
– leggere e vedere film: sere più libere e maggiore calma dovrebbero restituirmi, per soddisfare le mie curiosità, un tempo che ormai manca da più di sei mesi;
– e, non da ultimo, lavorare: la possibilità di dedicarmi a tempo pieno ad un lavoro come quello attuale, mi riempie di determinazione ed entusiasmo. Il lavoro nobilita l’uomo? Si, assolutamente.

Il futuro, dunque, sembra oggi più nuovo.

And now for something finally different.

Aldo Grasso, a proposito di Miss Italia

Per me, comunque, il momento più esaltante della serata rimane quello in cui la presentatrice invita i rappresentanti degli sponsor ad alzarsi in piedi, come si fa nelle feste di pae­se. Sborsano un mucchio di soldi per salutare la mamma, che bello! Miss Italia sarà il testimonial del ministero del Tu­rismo, sarà l’alter ego di Michela Vittoria Brambilla.